Ripescaggio Italia ai Mondiali: da domenica sera la situazione è di nuovo cambiata

Articolo di Martino Davidi

Quando si parla di guerre e di morti il calcio, come è giusto che sia, deve passare in secondo piano. Ma ci saranno ripercussioni anche sul Mondiale.

Quando si parla di guerre e di morti il calcio, come è giusto che sia, deve passare in secondo piano. Ma non si può non osservare che ci saranno delle ripercussioni sui campionati del mondo che si giocheranno in Canada, Messico e Stati Uniti a partire dall’11 giugno. Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, a parole dà per scontato che ci sarà anche l’Iran ma quello che è successo nelle ultime ore allontana di fatto la squadra asiatica dalla kermesse.

L’Iran ha infatti promesso che risponderà presto al sequestro da parte degli Stati Uniti di una nave cargo che stava tentando di forzare il blocco nel Golfo dell’Oman. “Le forze armate della Repubblica islamica d’Iran reagiranno presto e adotteranno le misure di ritorsione contro quest’atto di pirateria armate e contro i militari americani”, ha fatto sapere su Telegram il portavoce dello Stato maggiore di Teheran accusando gli Usa di avere violato il cessate il fuoco.

Donald Trump poco prima aveva dichiarato che gli Stati Uniti hanno bloccato e sequestrato una nave cargo con bandiera iraniana nelle vicinanze dello Stretto di Hormuz. Si è trattato del primo intervento di questo tipo dall’avvio del blocco navale, iniziato la settimana scorsa. Secondo Trump, l’imbarcazione non avrebbe risposto agli avvisi ed è stata quindi fermata da un cacciatorpediniere della Marina americana.

L’Iran, inserito nel girone con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, da calendario dovrebbe disputare le tre partite a Los Angeles e Seattle, ma ha già fatto sapere attraverso i rappresentanti del suo governo che non scenderà in campo sul territorio statunitense. Ed è così che si è aperta la querelle su che selezione prenderà il posto di quella iraniana: anche l’Italia è in corsa ma in pole position resta un’altra compagine asiatica, quella degli Emirati Arabi Uniti.

 

 

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati